Il Tencel è il tessuto ora di tendenza per la moda sostenibile. Vediamo di cosa si tratta.

Tencel, la fibra sintetica sostenibile

Prima di tutto bisogna sottolineare che “Tencel” è un marchio dell’azienda austriaca Lenzing. Il nome del tessuto in questione è Lyocell. I vestiti realizzati con il materiale Tencel si trovano sempre più nelle collezioni di moda sostenibile. Essendo una fibra sintetica potrebbe sembrare un controsenso, ma non è così.

Il Tencel è costituito da fibre di legno riciclate. Artificiale, è solo il passaggio dalle fibre di legno ai filati di tessuto. Tuttavia, per fare questo vengo usate sostanze organiche. L’abbigliamento Tencel è biodegradabile: il produttore afferma che può essere gettato nel compost senza problemi.

Il legno per Tencel proviene il più possibile da foreste gestite in modo sostenibile e certificate da FSC (Forest Stewardship Council) o PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification).

Tencel è un tessuto versatile

Le fibre di Tencel sono versatili e possono essere trasformate in diversi tipi di tessuto.Questi sono traspiranti e, secondo i produttori di abbigliamento sportivo, regolano il sudore meglio del cotone.

Ad esempio il Tencel risulta essere un materiale molto utilizzano dai produttori di coprimaterassi e biancheria da letto.

Come si lava il Tencel?

Quando si lavano i tessuti con Tencel, è necessario seguire le istruzioni del produttore sull’etichetta. In generale è meglio lavare il tessuto con un ciclo delicato a 30 gradi e con un detergente senza candeggina.

Anche la produzione di Tencel è sostenibile

Tencel è fatto con fibre di legno rinnovabile, siamo d’accordo, ma questo da solo non garantisce che un materiale sia sostenibile. Bisogna tenere in conto anche la manipolazione di materie prime, i prodotti chimici e forza lavoro impiegata nella produzione.

La realizzazione di Tencel o Lycocell non è tossica. Tuttavia, bisogna essere consapevoli che la produzione di Tencel richiede innevitabilmente anche risorse come acqua ed energia. Più in dettaglio:

  • Prodotti chimici: Tencel impiega agenti organici al posto di solventi tossici.
  • Consumo d’acqua: il produttore riferisce inoltre che il suo processo permette di risparmiare circa un terzo dell’acqua necessaria per la viscosa.
  • Consumo di energia: un impianto a biogas presso la sede austriaca fornisce l’energia necessaria alla produzione. Tuttavia gli altri siti non sono ancora autosufficienti dal punto di vista energetico.
  • Trasporto: le fibre Tencel / Lyocell sono prodotte negli stabilimenti in Austria, Inghilterra e Stati Uniti. Pertanto, i produttori tessili in Europa o negli Stati Uniti possono accedere ai filati prodotti localmente.
  • Condizioni di lavoro: essendo prodotto nei siti sopra indicati le condizioni di lavoro sono quelle di riferimento per Europa e Stati Uniti.

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